Skip to content Skip to footer

DL Sostegni, importanti novità per i lavoratori fragili.

Le associazioni UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare), FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e AIL esprimono soddisfazione per l’approvazione delle proposte di tutela della vita lavorativa delle persone con disabilità, durante l’emergenza Covid-19.

Come membro di Uniamo, insieme alle altre organizzazioni delle rete, accogliamo molto positivamente le nuove norme a tutela delle assenze dei lavoratori fragili.

Nello specifico, si tratta di persone particolarmente a rischio in caso di contagio da Covid-19, che necessitano di particolari forme di tutela durante l’emergenza sanitaria.

COSA PREVEDEVA IL DL CURA ITALIA

Fino ad ora, l’articolo 26 D.L. Cura Italia dava luogo ad equivoche interpretazioni che ne rendevano di fatto pressoché impossibile la concreta applicazione.

La mancanza di attribuzione di responsabilità su chi dovesse certificare lo stato di fragilità ha dato luogo, per mesi, ad un rimpallo fra medici di famiglia, medici legali della ASL e clinici dei centri di riferimento.
Inoltre, non era chiaro se le assenze dovessero essere equiparate ai ricoveri ospedalieri, senza incidere sul comporto.

Il posto di lavoro delle persone più fragili (anche persone affette da malattie rare) non è stato messo in sicurezza.

In più molti di loro hanno superato il numero di giorni di assenza per malattia e, quindi, il periodo di comporto, rischiando il licenziamento.

In altre parole, questo ha significato essere “fragili fra i fragili” e dover scegliere tra la salute e il lavoro, che sono entrambi diritti costituzionalmente garantiti.

LE NUOVE NORME INTRODOTTE CON IL DECRETO SOSTEGNI

L’approvazione dell’art.15 del Decreto Sostegni arriva dopo mesi di segnalazioni, da parte delle Associazioni di pazienti e persone con disabilità.
FAVO, AIL, e UNIAMO sono soddisfatte per la nuova normativa che risponde alle esigenze di tutela dei lavoratori malati e con disabilità, colpiti dalla pandemia anche a livello lavorativo.

Il DL Sostegni prevede che l’equiparazione del periodo di assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero sia prorogata fino al 30 giugno 2021 per tutti i lavoratori fragili.
Infatti, il decreto spiega che i periodi di assenza dal lavoro, per prevenire il rischio di contagio da Covid-19, non sono computabili nel periodo di comporto.

In tal modo, i lavoratori fragili non rischiano il licenziamento per giusta causa a causa delle prolungate assenze dal lavoro.

Inoltre, è previsto che l’assenza dal servizio non sospende il pagamento dell’indennità di accompagnamento per quei lavoratori con disabilità gravi che ne hanno diritto.

Dunque, il lavoratore fragile può chiedere di non andare al lavoro e che la sua assenza venga equiparata al ricovero ospedaliero.

PER APPROFONDIRE

Per maggiori informazioni su DL Sostegni, importanti novità per i lavoratori fragili: DL Sostegni, accolte istanze Associazioni novità positive per lavoratori fragili

FONTE: Uniamo – Federazione Italiana Malattie Rare