Il progetto “Il futuro negli occhi” è sostenuto da Linfa presso il Dipartimento di Neuroscienze – U.O.C. Clinica Oculistica Università degli Studi di Padova
Equipe del progetto:
- Dr. Raffaele Parrozzani
- Dr. Giacomo Miglionico
- Dr.ssa Luisa Frizziero
- Dr.ssa Enrica Convento
- Dr.ssa Eleonora Cosmo
- Dr. Edoardo Midena.
Perché nasce questo progetto
La neurofibromatosi di tipo 1 (NF1) è una sindrome genetica con un’incidenza di 1 su 3.000 individui ed è caratterizzata da un elevato rischio di sviluppare tumori, fra i quali il glioma delle vie ottiche (OPG) che è frequentemente diagnosticato nei bambini sotto i dieci anni. Questo tumore causa la compromissione della vista e disturbi neurologici che possono progredire nel tempo se non diagnosticati in tempo. Ad oggi, purtroppo, non sono stati identificati appropriati indicatori per effettuare una diagnosi precoce ed affidabili fattori prognostici, strumenti essenziali per un efficace intervento dello specialista. Il gruppo di ricerca diretto dal Dott. Raffaele Parrozzani è da sempre in prima linea nella ricerca di questi dati utili per prevedere la formazione e la progressione dei gliomi. In particolare il gruppo ha concentrato la propria attenzione proprio sulla identificazione di quei segni clinici oculari di malattia utili per una diagnosi precoce nei piccoli pazienti. L’ Associazione Linfa, particolarmente sensibile alle esigenze dei bambini affetti dalle neurofibromatosi, ha deciso di sostenere il progetto del gruppo di ricerca dei Dott. Parrozzani finanziando una borsa di studio per un medico oculista completamente dedicato alla ricerca sul glioma ottico in piccoli pazienti con la NF1.
Obiettivi del progetto
Il progetto del gruppo di ricerca si prefigge di raccogliere ed elaborare dati clinici di ciascun paziente in una piattaforma computazionale finalizzata alla registrazione e all’analisi di dati multimodali. L’analisi di un grande numero di dati clinici, infatti, è cruciale per potere individuare segni clinici oculari sensibili per una diagnosi precoce, così come indicatori di progressione della malattia.
La borsa di studio richiesta all’Associazione Linfa ammonta a 45.000 euro e dura tre anni. E’ finalizzata a sostenere una figura professionale in grado di raccogliere ed elaborare i numerosi dati clinici raccolti attraverso il reclutamento di un grande numero di pazienti, ciascuno dei quali sarà sottoposto ad accurata visita oculistica ed a innovativi test funzionali. Il progetto, che si sviluppa su un arco temporale di tre anni, si avvale di un’ampia cooperazione multidisciplinare, ovvero della partecipazione attiva di più figure professionali cliniche e scientifiche che si armonizzano in uno sforzo congiunto: quello di garantire ai piccoli pazienti una diagnosi precoce ed ampliare la conoscenza scientifica sul glioma ottico nella prospettiva di sviluppare nuove terapie efficaci.