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Assemblea 15 aprile – Un progetto di comunicazione e raccolta fondi per l’associazione Linfa

dott.ssa Marianna Martinoni

Durante l’Assemblea i consulenti di comunicazione e raccolta fondi che stanno seguendo Linfa da gennaio, hanno presentato i risultati dello studio di fattibilità realizzato durante i primi tre mesi dell’anno con il coinvolgimento del direttivo e dei referenti scientifici. La decisione di affidare a dei professionisti del settore una consulenza per l’impostazione di una strategia di raccolta fondi più strutturata è maturata all’interno del Direttivo in seguito al drastico cambiamento negli ultimi anni del quadro relativo ai finanziamenti istituzionali di cui ha beneficiato in passato l’Associazione. Contemporaneamente i consulenti hanno lavorato al miglioramento dell’identità comunicativa di Linfa effettuando un restyling del nostro logo (realizzato pro bono dalla grafica Valentina Aufiero) e rinnovando tutti gli strumenti di comunicazione istituzionale (brochure di presentazione di Linfa, brochure per il 5 per mille, sito internet).
Dallo studio realizzato emerge come il caso dell’Associazione Linfa possa rappresentare un interessante banco di prova per attivare una strategia di coinvolgimento di soggetti insieme pubblici e privati che permetta all’organizzazione di affrontare in modo strutturato i cambiamenti innescati dalla crisi economica e di crescere nel tempo.

I consulenti hanno tuttavia sottolineato che la scelta di adottare una strategia di fundraising per Associazione Linfa richiede la disponibilità da parte dell‘organizzazione di mettersi in gioco. La raccolta fondi non va intesa infatti come una “questua, ovvero come una richiesta di risorse estemporanea e non pianificata, bensì come un percorso di progettazione, realizzazione e sviluppo della nostra organizzazione, che coinvolge tanto i membri del direttivo quanto i volontari e tutte le persone che sono vicine a Linfa. Questo percorso si basa su un’attività strategica complessa che generalmente non dà frutti a breve termine e che richiede un forte investimento iniziale sia in termini di tempo che di risorse umane dedicate a questo compito.

A tutta l’associazione, dai membri del direttivo, ai referenti scientifici, ai soci fino ai volontari, vengono, quindi richieste in fase di avvio di un percorso di fundraising:

  • una forte motivazione
  • la disponibilità a mettere in atto cambiamenti a livello di organizzazione interna, di strategie di comunicazione e di coinvolgimento dei donatori;
  • la disponibilità a pianificare in modo costante tutte le attività sia a medio sia a lungo termine;
  • la disponibilità a comunicare costantemente e con la massima trasparenza le proprie modalità di gestione ed uso delle risorse ricevute, i progetti e le iniziative realizzate e i risultati raggiunti.

Senza una precisa pianificazione, senza un forte e motivato gruppo di operatori, senza un’organizzazione non profit flessibile e disponibile al cambiamento culturale un piano di fundraising è praticamente irrealizzabile. Speriamo vogliate seguirci in questo ambizioso progetto!

Vi terremo informati.